"La Luna dei Daudà" tra sabbia e sogno

Nichelino- L'amore tra realtà e sogno, la felicità come percorso iniziatico interiore e reale. La biblioteca civica presenterà giovedì alle 21 "La Luna dei Daudà". Un viaggio iniziatico o consumato tra la sabbia e il sogno" (ed. Autore Libri Firenze) scritto da Fabrizio Griffa, 35 anni, nichelinese d'adozione da dodici anni da quando vi gestisce un'agenzia di viaggi. Uscito un anno fa, l'ultima opera di Griffa narra di un giovane ritornato alla sua vita in occidente dopo un viaggio nel deserto libico in cui aveva incontrato e si era innamorato di Luna, donna della tribù dei Daudà, che a distanza di tempo non riesce a dimenticare. Resosi conto che esiste una felicità da trovare e memore di una frase della donna "la felicità è un filo teso tra due cuori" che non lo abbandona mai, Francisco inizia dapprima un percorso iniziatico interiore per poi affrontarlo realmente nel deserto popolato dai Tuareg dove conosce e sperimenta la coesistenza di culture e religioni diverse. La serata con l'autore, condotta da Piero Ferraris, vedrà alternarsi letture a cura di Patrizia Bossoni, musiche a cura di Giuseppe Serafino e l'intervento di Cristina Nebbia. Il secondo libro di Griffa porta l'impronta onirica del primo romanzo "L'albero di carta" dove la ricerca allora si concentrava su Dio e proseguirà nel terzo volume in uscita nel 2006 che narrerà la storia di un angelo custode in sette epoche diverse.
La passione letteraria di Griffa non si esaurisce nel romanzo ma si estende anche al teatro; è infatti l'autore dei testi de "La Buona Novella", recital sulla storia di Gesù secondo i vangeli apocrifi in scena al teatro di Orbassano e attualmente sta lavorando sui testi di una commedia musicale pronta alla fine del 2006.
Al termine della presentazione del libro, seguirà un concerto gospel del coro Hora Nona in cui lo stesso Griffa si esibisce.


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C. Gent.

Dal "Corriere di Moncalieri", 13 dicembre 2005